Chiudi
Seleziona il tuo paese

Cambiando il paese vedrai
le offerte relative al mercato scelto.

Incentivi rottamazione auto​: le ultime novità e requisiti!

Conoscere gli incentivi rottamazione auto può fare la differenza se si vuole provare a massimizzare il risparmio. Quando parliamo di incentivi statali per rottamazione è importante precisare che sul portale ufficiale Ecobonus compare un avviso con data 23 marzo 2026 nel quale si segnala la chiusura temporanea della piattaforma di prenotazione per gli incentivi rottamazione auto, con riattivazione prevista solo al completamento delle verifiche.


Sempre nel portale ufficiale Ecobonus si trova una notizia del 17 marzo 2026 nella quale si parla della riapertura delle prenotazioni, ma solo per quanto riguarda ciclomotori e motocicli, non quindi auto M1. Per questo, chi cerca informazioni sugli incentivi per la rottamazione auto deve distinguere tra il quadro normativo pubblicato e la reale operatività della piattaforma.

Qual è l’ultimo quadro ufficiale per le auto

Per le auto, il riferimento ufficiale relativo agli incentivi rottamazione auto è il DPCM 20 maggio 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 26 maggio 2024. Si tratta del riferimento ufficiale per quanto riguarda il funzionamento dei contributi dedicati alle auto. Lo stanziamento richiamato dal DPCM valeva per gli acquisti effettuati dal 25 maggio 2024 al 31 dicembre 2024. Ciò significa che, a oggi, il modo migliore per parlare di incentivi statali per la rottamazione è parlare dell’ultimo riferimento consultabile per quanto riguarda le automobili.

Requisiti dell’auto nuova agevolabile

Le auto con incentivo rottamazione richiamate dal portale ufficiale devono rispettare condizioni molto precise. Per accedere agli incentivi rottamazione auto occorre che la vettura sia nuova di fabbrica, di classe Euro 6 o superiore, immatricolata per la prima volta in Italia e con emissioni CO2 non superiori a 135 g/km. Restano assolutamente validi anche i limiti di prezzo, che vengono calcolati sul listino comprensivo di optional ma IVA esclusa: fino a 35.000 euro per le fasce 0-20 g/km e fino a 45.000 euro per la fascia 21-60 g/km. In sostanza, gli incentivi statali per rottamazione non riguardano qualsiasi auto nuova, ma solo determinati modelli che rientrano in questi parametri sia ambientali che economici.

Quando la rottamazione è ammessa e quando è obbligatoria

Per rottamare auto incentivi statali possono rappresentare una soluzione molto interessante. Il veicolo che si intende rottamare, sulla base della pagina ufficiale dedicata alle auto, deve essere di categoria M1 e intestato da almeno 12 mesi all’intestatario della nuova auto oppure a un familiare convivente. Sempre riguardo gli incentivi rottamazione auto, il veicolo dovrà essere omologato alle classi Euro da 0 a 4, con estensione alla Euro 5 solo nel caso in cui l’acquirente abbia un ISEE inferiore a 30.000 euro. Per la fascia 61-135 g/km di CO2, la rottamazione è obbligatoria.


In assenza di un veicolo da demolire, tuttavia, il contributo viene concesso solamente per auto nuove comprese nelle fasce 0-20 e 21-60 g/km. Il concessionario dovrà consegnare il veicolo usato a un rottamatore e chiederne la cancellazione per demolizione entro 30 giorni dalla data di consegna della nuova auto. È questo il punto che interessa di più chi digita online “rottamare auto incentivi”, perché da qui dipende l’accesso o meno al contributo. Tuttavia, in un mercato in cui gli aiuti pubblici possono dipendere da ​​stanziamenti e finestre temporali, valutare tutte le alternative resta una scelta prudente. Per esempio, può essere utile confrontare l’acquisto con offerte di noleggio a lungo termine per privati su piattaforme come Yoyomove, soprattutto se l’obiettivo è avere costi più prevedibili.

Gli importi ufficiali

La tabella relativa agli Incentivi rottamazione auto pubblicata sul sito Ecobonus per le auto M1 ha riportato, per la fascia 0-20 g/km, un contributo di 6000 euro senza rottamazione e di 11.000 euro, 10.000 euro e 9000 euro con rottamazione rispettivamente di auto Euro 0-2, 3 o 4. Per la fascia 21.60 g/km, il contributo indicato è di 4000 euro senza rottamazione e di 8000 euro, 6000 euro e 5500 euro con rottamazione.


Infine, per la fascia 61-135 g/km, il bonus risulta previsto solamente con demolizione, per importi pari a 3000 euro, 2000 euro o 1500 euro a seconda della classe Euro del veicolo usato. Sempre nello stesso portale è inoltre indicata anche la maggiorazione del 25% per persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro che acquistano veicoli M1 nuovi di fabbrica con emissioni non superiori a 60 g/km di CO2

Chi presenta la domanda e quali obblighi restano

A registrarsi e a prenotare il contributo incentivi rottamazione auto è sempre e solo il concessionario per conto del cliente. Il cittadino, quindi non presenta direttamente la prenotazione sulla piattaforma. Restano inoltre gli obblighi di mantenimento della proprietà del veicolo acquistato: 12 mesi se l’acquirente è una persona fisica e 24 mesi se si tratta di una persona giuridica. Questo vale anche per chi sta valutando se acquistare o meno una vettura sfruttando gli incentivi per la rottamazione auto, perché la misura non è pensata come un’agevolazione senza vincoli successivi.

Che cosa è corretto dire oggi senza rischiare errori

Insomma, riguardo gli incentivi per la rottamazione auto possiamo dire che esiste un ultimo quadro ufficiale pubblicato per gli incentivi auto, basato sul DPCM 20 maggio 2024, con requisiti tecnici, limiti di prezzo, importi e regole di rottamazione ancora esposti sul portale Ecobonus. A data maggio 2026, tuttavia è stata segnalata la chiusura temporanea della piattaforma, con la riapertura del 18 marzo 2026 che riguarda unicamente ciclomotori e motocicli. In questo momento, quindi, chi cerca incentivi statali per rottamazione o confronta diverse auto con incentivo rottamazione dovrebbe verificare l’effettiva operatività della piattaforma prima di considerare il contributo come concretamente disponibile.

Un confronto utile prima di scegliere

In un mercato in cui gli aiuti pubblici possono dipendere da ​​stanziamenti e finestre temporali, valutare tutte le alternative resta una scelta prudente. Chi vuole saperne di più sul tema della mobilità elettrica può leggere un approfondimento sugli incentivi auto elettriche, mentre chi desidera ottimizzare il budget complessivo può trovare spunti utili in questa guida su come risparmiare sul noleggio auto. Sul piano pratico, oggi la parola chiave è una sola: verificare sempre prima di prendere una decisione.

FAQ

Gli incentivi rottamazione auto sono attivi al 31 marzo 2026? Non risultano pienamente operativi per le auto M1, perché il portale Ecobonus segnala la chiusura temporanea della piattaforma di prenotazione.

Qual è il riferimento ufficiale per gli incentivi auto? L’ultimo quadro ufficiale consultabile per le auto è il DPCM 20 maggio 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel maggio 2024.

Quali auto possono rientrare negli incentivi? Possono rientrare negli incentivi solo auto nuove di fabbrica, Euro 6 o superiore, immatricolate per la prima volta in Italia e con specifici limiti di emissioni e di prezzo.

Chi deve richiedere materialmente il contributo? La prenotazione non viene fatta dal cittadino, ma dal concessionario o dall’installatore per conto dell’acquirente.

Cosa facciamo per te

Siamo un’azienda di professionisti, esperti nel vasto settore del noleggio auto a lungo termine, per privati e per business. Sul nostro portale potrai trovare facilmente risposta alle tue esigenze di mobilità, selezionando le offerte auto migliori per prezzo e optional inclusi. Ma non finisce qui: ti aiutiamo a finalizzare per telefono la tua scelta, seguendoti in ogni fase del processo e rendendo tutto più semplice e sicuro.

Claudio De Nicolo

Scritto da: Claudio De Nicolo

Claudio De Nicolo, Team Leader Yoyomove. Grazie al suo contatto quotidiano con le esigenze dei clienti e alle dinamiche del mercato, nei suoi articoli approfondisce temi legati al noleggio a lungo termine, offrendo spunti pratici, chiarimenti utili e una lettura semplice delle novità del settore automotive con un approccio attento e analitico.