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Cosa fare in caso di sinistro? Consigli per la tua sicurezza

Sapere cosa fare in caso di sinistro può essere molto importante in determinate situazioni. Un sinistro, anche se non causato direttamente, infatti, potrebbe velocemente trasformarsi in un problema burocratico molto serio, specialmente se non si conoscono esattamente i vari passaggi da seguire.

In questo articolo cercheremo di spiegare che cosa fare in caso di sinistro senza colpa, dando anche indicazioni verificate e aggiornate alle normative vigenti. Prima di mettersi alla guida è essenziale sapere cosa fare in caso di sinistro stradale. Sarà necessario avere ovviamente l’assicurazione attiva, anche per questo molti possono valutare le offerte privati e aziende di Yoyomove relative al noleggio lungo termine. In questo modo potranno concentrarsi unicamente sulla guida, eliminando ogni altra preoccupazione.

Cosa fare in caso di sinistro? Fermarsi e valutare la situazione

Il primo passo dopo un incidente è fermare il veicolo in sicurezza e attivare subito le luci di emergenza della vettura. Per capire cosa fare in caso di sinistro è prima essenziale valutare la situazione, chiamando subito il 118 in caso di lesioni. In assenza di feriti, sarà possibile spostare i veicoli fuori dalla carreggiata, evitando così problemi ulteriori. Questo è il primo tassello di cosa fare in caso di sinistro stradale, indipendentemente dalla responsabilità.

Cosa fare in caso di sinistro auto: allertare le autorità

Per quanto un sinistro possa sembrare lieve, c’è sempre l’obbligo, in caso di danni a persone o veicoli, di informare le forze dell’ordine. In Italia, il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) prevede che ogni sinistro con danni a persone, veicoli o cose debba essere denunciato. Dopo la denuncia, le pattuglie sul posto devono redigere un verbale di constatazione, ovvero un documento essenziale al fine di chiarire la dinamica del sinistro e accertare le responsabilità dello stesso. Per gli incidenti con danni limitati e consenso tra le parti, si può utilizzare il modulo blu europeo (Constatazione Amichevole d’Incidente - CAI), ma solo se entrambi i conducenti sono d’accordo.

L’importanza dello scambio di informazioni necessarie

Chiunque si trovi coinvolto in un incidente deve cambiare alcuni dati con le altre parti: dati personali, dati del veicolo e dati assicurativi, ovvero nome della compagnia, numero polizza e contatto del referente. Questo passaggio è cruciale per capire cosa fare in caso di sinistro auto, soprattutto se si intende richiedere un risarcimento.

La documentazione dell’accaduto

Fotografare l’incidente è una pratica molto importante che servirà per avere una chiara idea della posizione dei veicoli prima dello spostamento e della presenza di danni visibili a carrozzeria e componenti. Non solo, le foto servono anche ad avere un’idea delle condizioni dell’ambiente, evidenziando la presenza di eventuali segni di frenata, semafori e cartelli stradali. In caso della presenza di testimoni oculari, sarebbe opportuno raccoglierne i contatti dal momento che questi elementi saranno fondamentali per supportare la versione dei fatti nella gestione assicurativa.

Informare l’assicurazione entro 3 giorni

La legge italiana (art. 196 del Codice delle Assicurazioni Private - D.Lgs. 209/2005) impone di notificare l’incidente alla propria compagnia entro 72 ore dall’accaduto. Anche per questo è importante sapere cosa fare in caso di sinistro e comportarsi di conseguenza. In assenza di questa comunicazione, si corre il rischio di invalidare la copertura assicurativa. La procedura varia a seconda del tipo di polizza, con la assicurazione RCA che prevede che la parte danneggiata presenti la richiesta alla compagnia del presunto responsabile. Con la Kasko, invece, è possibile richiedere il risarcimento direttamente al proprio assicuratore. In entrambi i casi, è necessario allegare almeno il verbale delle forze dell’ordine o il modulo blu europeo.

Gestire le riparazioni e il risarcimento

Se il sinistro non è stato causato direttamente, il risarcimento spetta per legge alla parte innocente. La pratica segue due vie, che sono quelle dell’accordo diretto e della rivalsa. Nel primo caso è la compagnia dell’altro conducente a occuparsi della riparazione o del pagamento forfettario per i danni; nel secondo caso è la propria assicurazione ad anticipare il risarcimento. In entrambi i casi, è consigliabile ottenere preventivi da officine autorizzate e conservare tutte le fatture.

Cosa fare in caso di controversie?

Non sempre la gestione di un sinistro procede senza intoppi. Sapere che cosa fare in caso di sinistro prevede anche il sapere come comportarsi in queste situazioni. Chi volesse contestare potrebbe richiedere una perizia indipendente per valutare i danni, oppure inviare una lettera raccomandata alla compagnia con tanto di allegati documenti e foto. In alternativa, è anche possibile consultare un legale specializzato in sinistri stradali.

Seguire questi passaggi non elimina lo stress di un incidente, ma riduce al massimo i rischi di possibili errori. La conoscenza dei propri diritti e degli obblighi legali permette di affrontare cosa fare in caso di sinistro senza colpa con maggiore sicurezza, evitando di subire danni ulteriori, oltre a quelli materiali.

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Franco Barsi

Scritto da: Franco Barsi

Franco Barsi è un grande esperto di tecnologie applicate alla sostenibilità ambientale e si interessa anche di mobilità e motori a trecentosessantagradi.