Chiudi
Seleziona il tuo paese

Cambiando il paese vedrai
le offerte relative al mercato scelto.

Noleggio sociale auto a lungo termine 2026: requisiti e come funziona

Il noleggio sociale auto è una delle novità più interessanti introdotte nel nuovo quadro di interventi per il settore automotive in Italia. E no: non si tratta semplicemente di un’altra offerta commerciale da 100 euro al mese.

È un programma pubblico sperimentale di noleggio a lungo termine, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da ACI, rivolto a persone fisiche con determinati requisiti economici e personali. La misura nasce con tre obiettivi dichiarati: facilitare l’accesso alla mobilità, favorire il rinnovo del parco circolante e aumentare la diffusione di veicoli a basse emissioni.

La buona notizia è che il quadro normativo oggi è molto più definito rispetto ai primi annunci. Il Decreto ministeriale del 3 luglio 2026, pubblicato sul sito del MIMIT e oggetto di avviso nella Gazzetta Ufficiale del 10 agosto 2026, stabilisce requisiti, servizi inclusi e modalità generali di accesso.

La cosa importante, però, è distinguere ciò che è già ufficiale da ciò che deve ancora essere definito.

In breve: il canone sociale non potrà superare 100 euro al mese IVA inclusa, non è previsto anticipo, il contratto dura 36 mesi e comprende 12.000 km all’anno. Per accedere è necessario avere un ISEE inferiore a 30.000 euro e rottamare un’auto fino a Euro 4, oltre a rispettare gli altri requisiti stabiliti dal decreto. Lo sportello per presentare le domande, invece, dovrà essere aperto con un successivo avviso ufficiale.

Cos’è il noleggio sociale di auto a lungo termine?

Il nome dice già molto: è una forma di noleggio a lungo termine a condizioni agevolate, pensata per persone con una situazione economica entro una determinata soglia ISEE.

Non è quindi un bonus utilizzabile per scegliere liberamente qualsiasi automobile sul mercato e non è nemmeno un finanziamento per acquistare un’auto.

ACI acquisterà i veicoli destinati al programma attraverso una procedura pubblica e li concederà in noleggio ai beneficiari ammessi. La sperimentazione è prevista fino al 30 giugno 2030.

Un dettaglio importante, soprattutto considerando alcune informazioni circolate nelle prime settimane: non è ancora possibile sapere con certezza quale automobile sarà disponibile.

Il decreto stabilisce infatti che ACI individuerà tramite gara pubblica il modello ovvero i modelli destinati al programma. Dare oggi per certo un singolo modello, una marca o un’alimentazione specifica sarebbe quindi prematuro.

Quali caratteristiche dovranno avere le auto?

I veicoli ammessi dovranno rispettare contemporaneamente questi parametri:

  • essere automobili di categoria M1;

  • essere nuove di fabbrica;

  • essere acquistate e immatricolate in Italia;

  • avere omologazione almeno Euro 6;

  • avere emissioni di CO₂ non superiori a 135 g/km;

  • avere un prezzo di listino ufficiale non superiore a 14.800 euro IVA esclusa, optional compresi.

Il programma, quindi, non è limitato per decreto alle sole auto elettriche. A contare saranno i requisiti tecnici ed emissivi stabiliti dalla norma e, naturalmente, l'esito della gara ACI.

Noleggio sociale a 100 euro al mese: come funziona davvero?

Qui conviene fare una precisazione.

Si parla spesso di auto a 100 euro al mese, ma il testo attuativo stabilisce più precisamente che il canone sociale non potrà essere superiore a 100 euro mensili, IVA inclusa.

Le condizioni principali già definite sono:

  • Durata: 36 mesi.

  • Percorrenza inclusa: massimo 12.000 km all’anno, quindi 36.000 km nell’intero triennio.

  • Nessun anticipo oltre al canone mensile.

  • Il canone viene pagato mensilmente in via anticipata secondo le modalità indicate nel contratto.

  • In caso di superamento dei chilometri previsti saranno applicati costi extra-canone, che dovranno essere comunicati preventivamente al momento della sottoscrizione.

  • Può essere indicato un secondo guidatore, purché sia un familiare convivente.

Ed è proprio questo uno dei punti da controllare prima di pensare “100 euro e ho risolto”: 12.000 km all’anno non sono pochi per tutti, ma non sono nemmeno tanti per chi utilizza quotidianamente l’auto per lunghi tragitti.

Tradotto in pratica? Prima della domanda conviene capire quanti chilometri percorri davvero in dodici mesi. Gli extra chilometrici possono cambiare il costo finale della mobilità.

Cosa è incluso nel canone del noleggio sociale?

Qui il decreto è particolarmente interessante, perché il canone non copre soltanto l’utilizzo dell'automobile.

La tabella A allegata al provvedimento prevede infatti diversi servizi tipici del noleggio a lungo termine.

  1. Copertura RCA

È prevista l’assicurazione RCA con una franchigia massima di 250 euro.

  1. Furto e incendio

La copertura prevede una franchigia pari al 10% del danno, comunque non superiore a 1.000 euro.

  1. Kasko

È prevista una franchigia massima di 500 euro.

  1. Atti vandalici, eventi socio-politici, cristalli ed eventi naturali

Per queste coperture la franchigia massima prevista è pari a 500 euro, secondo quanto stabilito dal decreto.

  1. Manutenzione ordinaria e straordinaria

Entrambe sono comprese nel programma.

  1. Pneumatici All Season

Il veicolo viene fornito con una dotazione iniziale di pneumatici All Season.

  1. Soccorso stradale H24

È compresa l’assistenza stradale 24 ore su 24.

  1. Gestione amministrativa

Il servizio di noleggio comprende anche la gestione di multe e sinistri.

Attenzione però: gestione della multa non significa che la multa venga pagata dal programma. Il decreto considera infatti multe, franchigie e altri eventuali oneri addebitabili all'utente.

  1. Customer service

È previsto un servizio di assistenza al cliente.

  1. Auto sostitutiva

È prevista nei casi stabiliti dal contratto di noleggio e non automaticamente per ogni situazione, su tutti i servizi è però necessario avere una consulenza personalizzata per evitare imprevisti sul noleggio a lungo termine, i consulenti Yoyomove sono i maggiori esperti nel noleggio a lungo termine di auto, lo dicono le migliaia di recensioni dei nostri clienti su Trustpilot.

I dettagli operativi saranno definiti nei contratti pubblicati prima dell’adesione. Questo è un punto fondamentale: prima di sottoscrivere, andranno controllate attentamente condizioni, franchigie, casi di auto sostitutiva e costi extra chilometrici.

Chi può richiedere il noleggio sociale auto? Tutti i requisiti

L’ISEE sotto i 30.000 euro è il requisito più conosciuto, ma non è l’unico.

Secondo il Decreto ministeriale del 3 luglio 2026, alla data della domanda il richiedente deve rispettare congiuntamente una serie di condizioni.

Tra queste:

  • essere residente in Italia, secondo quanto previsto dal decreto anche sotto il profilo fiscale;

  • avere un ISEE inferiore a 30.000 euro;

  • avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato oppure percepire un assegno pensionistico oppure avere presentato la dichiarazione dei redditi in ciascuno dei tre precedenti periodi d’imposta;

  • essere titolare di un conto corrente bancario o postale e di una carta di credito;

  • rispettare i requisiti previsti dal decreto in materia di carichi pendenti, protesti e procedimenti amministrativi;

  • non risultare segnalato presso la Centrale dei rischi;

  • avere una patente almeno di categoria B;

  • non avere già beneficiato del programma, condizione che riguarda anche i familiari conviventi secondo quanto previsto dalla norma;

  • non avere beneficiato dei contributi previsti dai precedenti DPCM Ecobonus indicati dal decreto.

Questo significa che ISEE sotto 30.000 euro non equivale automaticamente ad ammissione.

Ed è una differenza importante rispetto a molti titoli sintetici che descrivono la misura semplicemente come noleggio auto a 100 euro per chi ha ISEE basso.

Rottamazione obbligatoria: quale auto serve?

Per entrare nel programma bisogna inoltre rottamare un’automobile di categoria M1 fino a Euro 4 compresa, immatricolata in Italia.

L’auto deve risultare intestata da almeno 12 mesi:

al richiedente; oppure a un suo familiare convivente.

Al momento della domanda sarà necessario comunicare la targa del veicolo da rottamare.

Il certificato che dimostra l’avvenuta rottamazione dovrà poi essere consegnato ad ACI nei 30 giorni precedenti la consegna prevista della nuova automobile. Se il certificato non viene consegnato, si perde il beneficio e il veicolo viene assegnato a un altro richiedente secondo la graduatoria. Questo è un elemento molto importante per rientrare nel piano previsto del noleggio sociale a lungo termine di auto in tutto il 2026.

Altro dettaglio da mettere a budget: i costi della rottamazione sono a carico dell’utente.

Come fare domanda per il noleggio sociale?

Questa è probabilmente la domanda più cercata in questo momento.

La risposta corretta, al 21 agosto 2026, è semplice: non bisogna ancora presentare alcuna richiesta finché non verrà annunciata ufficialmente l’apertura dello sportello.

Il decreto prevede un sistema informatico dedicato alla prenotazione dei veicoli. L’apertura sarà comunicata con un successivo avviso pubblicato dal Ministero e verrà segnalata anche sui canali ufficiali di MIMIT e ACI.

Una volta aperto lo sportello, il meccanismo previsto sarà basato sull’ordine cronologico di presentazione delle domande, dopo la verifica dei requisiti.

Quindi non è prevista, sulla base del decreto attuale, una graduatoria che premi automaticamente l’ISEE più basso: tra le domande ammissibili conterà l’ordine di presentazione.

Cosa puoi controllare già adesso

Se pensi di rientrare nella misura, senza fare corse inutili puoi già verificare come e cosa puoi avere da questa iniziativa:

  • che il tuo ISEE sia effettivamente sotto 30.000 euro;

  • che l’auto da rottamare sia fino a Euro 4;

  • che sia intestata da almeno 12 mesi a te o a un familiare convivente;

  • di rispettare anche gli altri requisiti personali ed economici del decreto;

  • che 12.000 km all’anno siano compatibili con il tuo utilizzo reale dell’auto.

E soprattutto: affidati alle comunicazioni ufficiali per data di apertura, piattaforma e modelli disponibili. Quando si parla di incentivi e click day, un po’ di prudenza digitale.

Quali auto saranno disponibili con il noleggio sociale?

Al momento non c’è ancora un modello ufficialmente assegnato dal programma.

Il Decreto ministeriale prevede che ACI selezioni tramite procedura a evidenza pubblica uno o più modelli tra quelli che rispettano i requisiti previsti. Gli operatori partecipanti dovranno inoltre disporre di una rete sufficientemente capillare sul territorio nazionale per consegna e assistenza.

Per questo motivo non indichiamo una lista di “auto disponibili”: fino alla conclusione della procedura pubblica sarebbe soltanto un’ipotesi.

Ed è anche il motivo per cui il noleggio sociale è molto diverso da un normale noleggio di auto a lungo termine, nel quale il cliente può normalmente orientarsi tra più marche, modelli, motorizzazioni, durate e chilometraggi.

Su yoyomove.com trovi tantissime offerte e tutte con la possibilità di personalizzazione, inoltre un consulente yoyomove è al tuo fianco per trovare la migliore offerta in base alle tue esigenze.

Cosa succede dopo i 36 mesi? Si può acquistare l’auto?

Sì, il decreto prevede una possibilità interessante.

Alla fine del contratto, l’utente può manifestare ad ACI l’interesse ad acquistare la vettura entro 90 giorni dal termine del noleggio.

In questo caso il veicolo può essere ceduto in via preferenziale allo stesso utilizzatore con un prezzo scontato di almeno il 10% rispetto alle quotazioni medie di mercato.

Attenzione quindi alla parola riscatto.

Non si tratta necessariamente di un prezzo di acquisto stabilito oggi all’inizio del contratto. Il riferimento previsto dal decreto è il valore medio di mercato al momento della vendita, al quale viene applicato uno sconto non inferiore al 10%.

È una differenza che vale la pena conoscere fin da subito.

Quando si può perdere il diritto al noleggio sociale?

Il decreto disciplina anche le cause di decadenza, un aspetto meno raccontato ma decisamente importante.

Tra le condizioni previste rientrano la perdita dei requisiti di ammissibilità durante il contratto, il mancato pagamento del canone per due mesi anche non consecutivi, il mancato pagamento di multe, franchigie o altri oneri dovuti e il sub-noleggio del veicolo.

La norma disciplina inoltre specificamente alcune ipotesi legate a furto, incendio e perimento totale del veicolo. Per questo sarà particolarmente importante leggere le condizioni contrattuali definitive prima dell’adesione.

Quali costi possono restare fuori dai 100 euro?

100 euro al mese non significa che qualunque spesa legata all’auto sia automaticamente coperta.

Il decreto indica espressamente alcune voci che possono rimanere a carico dell’utente:

  • eventuali chilometri eccedenti i 12.000 annui;
  • servizi aggiuntivi richiesti dall’utilizzatore;
  • costi dell’operazione di rottamazione;
  • franchigie quando applicabili;
  • multe e altri oneri imputabili al conducente.

Le tariffe degli extra chilometrici e gli ulteriori dettagli contrattuali dovranno essere comunicati prima della sottoscrizione.

Morale? Anche nel noleggio sociale vale una regola d’oro del noleggio a lungo termine: non fermarsi al canone, ma leggere cosa comprende e quando possono scattare costi aggiuntivi.

Noleggio sociale o normale noleggio a lungo termine: quale scegliere?

Sono due soluzioni simili nella logica di utilizzo dell’auto, ma molto diverse nell’accesso e nella flessibilità.

Il noleggio sociale può quindi essere una possibilità molto interessante per chi rientra in tutti i requisiti e ha un utilizzo coerente con i 12.000 km annui.

Il noleggio a lungo termine tradizionale, invece, resta una strada da valutare quando servono più scelta, chilometraggi differenti, tempi più prevedibili o una configurazione maggiormente costruita sulle proprie necessità. Sicuramente

differenza-noleggio-a-lungo-termine-e-noleggio-sociale

Checklist: il noleggio sociale può fare per te?

Prima di aspettare l’apertura dello sportello, per essere sicuro che sia la soluzione adatta a te, ho trovato e scritto per te le domande da porti prima di valutare come procedere, prova a rispondere a queste domande:

  • Il mio ISEE è inferiore a 30.000 euro?

  • Ho un’auto fino a Euro 4 da rottamare?

  • È intestata a me o a un familiare convivente da almeno 12 mesi?

  • Rispetto anche gli altri requisiti personali ed economici previsti dal decreto?

  • Percorro circa 12.000 km all’anno o meno?

  • Sono consapevole delle franchigie assicurative?

  • Ho considerato gli eventuali costi extra chilometrici?

  • Sono disposto ad accettare il modello o i modelli che saranno messi a disposizione dalla procedura ACI?

  • Ho verificato le fonti ufficiali prima di inviare dati o documenti?

Se diverse risposte sono “no”, può avere senso confrontare anche le normali soluzioni di noleggio a lungo termine, solo su yoyomove trovi le offerte di tutti i migliori noleggiatori come Ayvens, Arval, Leasys, Kinto.**

Perché valutare Yoyomove se cerchi un noleggio a lungo termine?

Il noleggio sociale introduce una possibilità nuova, ma per sua natura ha requisiti precisi, disponibilità limitata alla flotta del programma e condizioni definite dalla misura pubblica.

Se invece vuoi scegliere la soluzione partendo dalle tue esigenze di mobilità, entra in gioco un approccio diverso.

Yoyomove è un digital broker europeo specializzato nel noleggio breve, medio e lungo termine e collabora con operatori come Drivalia, Leasys, Arval, Stellantis Renting e Ayvens.

Ma soprattutto, Yoyomove non è un semplice comparatore.

L’obiettivo non è mostrarti una lunga lista di canoni e lasciarti solo davanti allo schermo, bensì aiutarti a valutare:

  • quale auto risponde davvero alle tue esigenze;

  • quanti chilometri inserire nel contratto;

  • quale durata ha più senso;

  • quali coperture assicurative sono previste;

  • quali franchigie possono essere applicate;

  • cosa è incluso nel canone;

  • quali costi potrebbero invece restare fuori.

Tecnologia semplice quando serve, consulenti reali quando serve parlare con qualcuno.

Perché un noleggio ben scelto non è soltanto una rata mensile: è un modo più chiaro di organizzare la propria mobilità.

Scopri e personalizza la tua offerrta

FAQ sul noleggio sociale auto 2026

Il noleggio sociale costa davvero 100 euro al mese?

Il decreto stabilisce che il canone sociale non può superare 100 euro al mese IVA inclusa. Sono inoltre previsti diversi servizi nel canone e nessun anticipo. Restano possibili costi extra, ad esempio per chilometri eccedenti, franchigie, multe, servizi aggiuntivi e rottamazione.

Basta avere un ISEE sotto 30.000 euro?

No. L’ISEE inferiore a 30.000 euro è solo uno dei requisiti. Il decreto stabilisce ulteriori condizioni relative, tra le altre cose, a residenza, situazione reddituale, conto corrente, carta di credito, patente e altri requisiti di ammissibilità.

Quando apre la domanda per il noleggio sociale?

La data ufficiale di apertura dello sportello deve essere comunicata con un successivo avviso del MIMIT. Per questo motivo non indichiamo date ipotetiche come se fossero già definitive.

Quali auto si potranno noleggiare?

I modelli non sono ancora stati definitivamente individuati. Il decreto prevede che ACI selezioni tramite procedura pubblica uno o più modelli che rispettino i requisiti tecnici ed economici stabiliti.

Posso comprare l’auto alla fine?

È prevista la possibilità di manifestare interesse all’acquisto entro 90 giorni dalla fine del contratto. Il prezzo potrà beneficiare di uno sconto non inferiore al 10% rispetto alle quotazioni medie di mercato.

Noleggio sociale: una nuova opportunità, ma la scelta giusta resta quella adatta a te

Il noleggio sociale a lungo termine rappresenta una novità significativa per il mercato italiano della mobilità: canone agevolato, nessun anticipo, manutenzione e coperture incluse, con l’obiettivo di permettere a una platea specifica di sostituire automobili più vecchie.

Ma è una misura con requisiti precisi, 12.000 km annui, rottamazione obbligatoria e una gamma di veicoli che dipenderà dalla procedura pubblica.

Per questo il consiglio è semplice: verifica prima di tutto se possiedi tutti i requisiti e segui esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali di MIMIT e ACI per apertura dello sportello e veicoli disponibili. Il Decreto ministeriale attuativo del 3 luglio 2026 è stato reso disponibile dal MIMIT e il relativo avviso è apparso nella Gazzetta Ufficiale del 10 agosto 2026.

Se invece cerchi un’auto con chilometraggio, modello, durata e servizi più vicini alle tue esigenze quotidiane, scopri le soluzioni di noleggio a lungo termine su Yoyomove.com.

Valuta la tua mobilità insieme a noi, muoviamoci meglio ogni giorno.

Cosa facciamo per te

Siamo un’azienda di professionisti, esperti nel vasto settore del noleggio auto a lungo termine, per privati e per business. Sul nostro portale potrai trovare facilmente risposta alle tue esigenze di mobilità, selezionando le offerte auto migliori per prezzo e optional inclusi. Ma non finisce qui: ti aiutiamo a finalizzare per telefono la tua scelta, seguendoti in ogni fase del processo e rendendo tutto più semplice e sicuro.

Roberto Morone, Digital Offer Specialist.

Scritto da: Roberto Morone

Digital Offer Specialist Yoyomove.