Il noleggio sociale auto è una delle novità più interessanti introdotte nel nuovo quadro di interventi per il settore automotive in Italia. E no: non si tratta semplicemente di un’altra offerta commerciale da 100 euro al mese.
È un programma pubblico sperimentale di noleggio a lungo termine, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da ACI, rivolto a persone fisiche con determinati requisiti economici e personali. La misura nasce con tre obiettivi dichiarati: facilitare l’accesso alla mobilità, favorire il rinnovo del parco circolante e aumentare la diffusione di veicoli a basse emissioni.
La buona notizia è che il quadro normativo oggi è molto più definito rispetto ai primi annunci. Il Decreto ministeriale del 3 luglio 2026, pubblicato sul sito del MIMIT e oggetto di avviso nella Gazzetta Ufficiale del 10 agosto 2026, stabilisce requisiti, servizi inclusi e modalità generali di accesso.
La cosa importante, però, è distinguere ciò che è già ufficiale da ciò che deve ancora essere definito.
In breve: il canone sociale non potrà superare 100 euro al mese IVA inclusa, non è previsto anticipo, il contratto dura 36 mesi e comprende 12.000 km all’anno. Per accedere è necessario avere un ISEE inferiore a 30.000 euro e rottamare un’auto fino a Euro 4, oltre a rispettare gli altri requisiti stabiliti dal decreto. Lo sportello per presentare le domande, invece, dovrà essere aperto con un successivo avviso ufficiale.